Isolamento profilattico della vena polmonare durante ablazione transcatetere dell’istmo per flutter atriale: PReVENT AF Study I


Sebbene l’ablazione transcatetere del flutter atriale istmo-dipendente ( AFL ) sia riuscita a eliminare l'aritmia bersaglio, molti pazienti hanno presentato in tempi successivi fibrillazione atriale ( AF ) di nuova insorgenza.

Lo scopo di questo studio era di determinare se la fibrillazione atriale possa essere prevenuta con la ablazione profilattica delle vene polmonari nei pazienti con flutter atriale.

E’ stato condotto uno studio clinico, randomizzato, prospettico, a singolo cieco, in pazienti la cui unica aritmia era il flutter atriale, senza fibrillazione atriale.

I pazienti sono stati randomizzati ad ablazione del solo istmo cavotricuspidale o con l'isolamento della vena polmonare concomitante.

Tutti i pazienti hanno ricevuto un monitor cardiaco impiantabile.

Cinquanta pazienti hanno completato lo studio, e i pazienti erano ben bilanciati.

L’ablazione dell’istmo ha avuto successo in tutti i pazienti; l’isolamento della vena polmonare ha avuto successo in 25 ( 100% ) pazienti randomizzati.

I tempi procedurali ( P inferiore a 0.0001 ) e i tempi della fluoroscopia ( P inferiore a 0.0001 ) sono stati più lunghi nel gruppo ablazione combinato.

Più pazienti nel gruppo solo ablazione transcatetere dell’istmo gruppo hanno sperimentato fibrillazione atriale di nuova insorgenza durante il follow-up ( 52% vs 12%; P = 0.003 ).

Il burden di fibrillazione atriale a 1 anno ha anche favorito il gruppo ablazione combinata rispetto al gruppo sola ablazione dell’istmo ( 8.3% vs 4.0%; P=0.034 ).

Nel gruppo solo ablazione dell’istmo, 8 ( 32% ) pazienti sono stati successivamente sottoposti a un'altra ablazione per fibrillazione atriale.

La performance di isolamento della vena polmonare e il sesso maschile erano predittori indipendenti di libertà da fibrillazione atriale.

In conclusione, nel PReVENT AF Study I in cui solo il flutter atriale tipico è stato osservato clinicamente, l'aggiunta dell’isolamento della vena polmonare alla ablazione transcatetere dell’istmo cavotricuspidale ha comportato una marcata riduzione di fibrillazione atriale di nuova insorgenza durante il follow-up clinico, valutato in continuo mediante un monitor cardiaco impiantabile. ( Xagena2014 )

Steinberg JS et al, Heart Rhythm 2014;11: 1567-1572

Cardio2014



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