Idarucizumab per reversione degli effetti di Dabigatran


Idarucizumab ( Praxbind ), un frammento di anticorpo, è stato sviluppato per invertire gli effetti anticoagulanti di Dabigatran ( Pradaxa ).

È stato intrapreso uno studio prospettico di coorte per determinare la sicurezza di 5 g di Idarucizumab per via endovenosa e la sua capacità di invertire gli effetti anticoagulanti di Dabigatran in pazienti che hanno avuto una grave emorragia ( gruppo A ) o hanno richiesto una procedura d'urgenza ( gruppo B ).

L'endpoint primario era l'inversione percentuale massima dell'effetto anticoagulante di Dabigatran entro 4 ore dalla somministrazione di Idarucizumab, sulla base della determinazione del tempo di trombina diluito o del tempo di coagulazione all’ecarina ( ECT ).
Un end point secondario era rappresentato dalla restaurazione dell’emostasi.

L’analisi ad interim ha compreso 90 pazienti che hanno ricevuto Idarucizumab ( 51 pazienti nel gruppo A e 39 nel gruppo B ).
Tra 68 pazienti con un tempo elevato di trombina diluito e 81 con un tempo elevato di coagulazione con ecarina al basale, l’inversione percentuale mediana massima è stata del 100%.

Idarucizumab ha normalizzato i risultati del test in 88-98% dei pazienti, un effetto evidente in pochi minuti.
Le concentrazioni di Dabigatran non-legato sono rimaste al di sotto di 20 ng per ml a 24 ore nel 79% dei pazienti.
Tra 35 pazienti nel gruppo A che potevano essere valutati, l’emostasi, determinata dai ricercatori, è stato restaurata a una mediana di 11.4 ore.

Tra 36 pazienti nel gruppo B che hanno subito un procedimento, la normale emostasi intraoperatoria è stata riportata in 33, ed emostasi lievemente o moderatamente anormale è stata riportata in 2 pazienti e in 1 paziente, rispettivamente.
Un evento trombotico si è verificato entro 72 ore dalla somministrazione di Idarucizumab in un paziente in cui gli anticoagulanti non erano stati somministrati di nuovo.

In conclusione, Idarucizumab ha invertito completamente l'effetto anticoagulante di Dabigatran nell’arco di pochi minuti. ( Xagena2015 )

Pollack CV et al, N Engl J Med 2015; 373: 511-520

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