Effetti di una dieta povera di sodio versus dieta ad alto contenuto di sodio su pressione sanguigna, renina, aldosterone, catecolamine, colesterolo e trigliceridi


Uno studio di revisione ha valutato gli effetti di una alta assunzione di sodio versus una bassa assunzione di sodio su pressione sanguigna, renina, aldosterone, catecolamine e lipidi.

Sono stati inclusi studi randomizzati con persone che assumevano diete a basso contenuto di sodio e ad alto contenuto di sodio, che avevano valutato almeno uno dei parametri di cui sopra.

Sono stati inclusi in totale 167 studi.

L’effetto della riduzione di sodio è stato il seguente:

a) normotesi caucasici: pressione sistolica ( SBP ) -1.27 mmHg ( P=0.0001 ), pressione diastolica ( DBP ) -0.05 mmHg ( P=0.85 ).

b) normotesi neri: SBP: -4.02 mmHg ( P=0.002 ), DBP: -2.01 mmHg ( P=0.09 ).

c) normotesi asiatici: SBP: -1.27 mmHg ( P=0.17 ), DBP: -1.68 mmHg ( P=0.04 ).

d) ipertesi caucasici: SBP: -5.48 mmHg ( P minore di 0.00001 ), DBP: -2.75 mm Hg ( P minore di 0.00001 ).

e) ipertesi neri: SBP: -6.44 mmHg ( P=0.00001 ), DBP: -2.40 mmHg ( P=0.04 ).

f) ipertesi asiatici: SBP: -10.21 mmHg ( P=0.003 ), DBP: -2.60 mmHg ( P=0.0004 ).

La riduzione di sodio ha determinato incrementi significativi di renina ( P minore di 0.00001 ), aldosterone ( P minore di 0.00001 ), noradrenalina ( P minore di 0.00001 ), adrenalina ( P minore di 0.0002 ), colesterolo ( P minore di 0.001 ) e trigliceridi ( P minore di 0.0008 ).

In conclusione, la riduzione di sodio ha determinato una significativa diminuzione della pressione dell’1% ( normotesi ), del 3.5% ( ipertesi ), e un significativo aumento di renina plasmatica, aldosterone plasmatico, adrenalina plasmatica, noradrenalina plasmatica, un aumento del 2.5% del colesterolo e un aumento del 7% dei trigliceridi. ( Xagena2012 )

Graudal NA et al, Am J Hypertens 2012; 25: 1-15


Cardio2012


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