Effetti di Ticagrelor versus Clopidogrel nei pazienti troponina-negativi con sindrome coronarica acuta a basso rischio sottoposti a procedura PCI


Molti pazienti con sindrome coronarica acuta a basso rischio non sono pre-trattati con un inibitore del recettore P2Y12, e gli interventi coronarici percutanei ( PCI ) sono spesso eseguiti su una base ad hoc, in questa popolazione.
Gli studi di farmacodinamica di confronto tra Ticagrelor ( Brilique ) e Clopidogrel ( Plavix ) nei pazienti sottoposti a intervento PCI ad hoc sono carenti.

Sono stati valutati gli effetti farmacodinamici di Ticagrelor rispetto a Clopidogrel alla dose di carico nel periodo peri-procedurale tra i pazienti con sindrome coronarica acuta troponina-negativa sottoposti a PCI ad hoc mediante uno studio prospettico, in aperto, randomizzato, multicentrico, a gruppi paralleli, di fase IV.

100 pazienti naïve agli inibitori P2Y12 che presentavano sindrome coronarica acuta biomarcatore-negativa ed erano stati sottoposti a PCI ad hoc, su una base di terapia con Acido Acetilsalicilico ( Aspirina ), sono stati randomizzati a ricevere Ticagrelor 180 mg dose di carico o Clopidogrel 600 mg dose di carico.

La reattività piastrinica ( unità di reazione P2Y12, PRU; test VerifyNow ) è stata misurata in 5 momenti temporali: pre-dose di carico, a 0.5, 2 e 8 ore post-dose di carico, e alla fine della procedura PCI.

L'endpoint primario erano i livelli PRU 2 ore post-dose di carico; gli endpoint secondari comprendevano i livelli PRU in tutti gli altri momenti temporali e l’inibizione della aggregazione piastrinica; un’analisi esplorativa ha valutato i tassi di alta reattività piastrinica durante il trattamento ( HPR ) ( PRU maggiore di 208 ).

A 2 ore, i livelli di PRU erano significativamente più bassi con Ticagrelor rispetto a Clopidogrel ( 98.4 vs 257.5; p minore di 0.001; endpoint primario ).

I livelli PRU hanno mostrato differenze fin da 0.5 ore post-dose di carico, con significative differenze osservate entro la fine dell’intervento PCI ( media 0.6 ore post-dose di carico ) mantenute fino a 8 ore post-dose di carico.

I tassi di alta reattività piastrinica durante il trattamento sono risultati significativamente ridotti con Ticagrelor rispetto a Clopidogrel alla fine della procedura PCI ( P=0.030 ) e a 2 ore ( P minore di 0.001 ) e a 8 ore ( P minore di 0.001 ) dopo dose di carico.

In conclusione, nei pazienti con sindrome coronarica acuta a basso rischio sottoposti a procedura PCI ad hoc, la dose di carico di Ticagrelor ha fornito una inibizione piastrinica più pronta e potente, e più bassi tassi di alta reattività piastrinica durante il trattamento, rispetto alla dose di carico di Clopidogrel. ( Xagena2016 )

Angiolillo DJ et al, J Am Coll Cardiol 2016; 67: 603-613

Cardio2016 Farma2016


Indietro

Altri articoli

La selezione dell'agente antipiastrinico ottimale nei pazienti che hanno ricevuto un intervento coronarico percutaneo ( PCI ) è particolarmente importante...


La doppia terapia antipiastrinica ( DAPT ) con Aspirina ( Acido Acetilsalicilico ) come terapia di base è diventata la...


I dati sul genotipo dello studio CHANCE ( Clopidogrel with Aspirin in Acute Minor Stroke or Transient Ischemic Attack )...


Il Clopidogrel ( Plavix ) in monoterapia dopo doppia terapia antipiastrinica breve ( DAPT ) dopo intervento coronarico percutaneo (...


I confronti tra Ticagrelor ( Brilique ) e Clopidogrel ( Plavix ) per la prevenzione secondaria dell'ictus nei portatori del...


Il sanguinamento maggiore dopo la sindrome coronarica acuta predice un esito sfavorevole ma è difficile da definire. La scelta dell'antiaggregante...


La monoterapia antipiastrinica ottimale durante il periodo di mantenimento cronico nei pazienti sottoposti a stent coronarico non è nota. Sono...


Lo studio VOYAGER PAD ( Vascular Outcomes Study of ASA Together With Rivaroxaban in Endovascular or Surgical Limb Revascularization for...


Il ruolo della sola anticoagulazione o dell’anticoagulazione con un agente antipiastrinico dopo l'impianto transcatetere della valvola aortica ( TAVI )...


L'effetto del singolo trattamento antiaggregante rispetto a quello doppio sugli eventi di sanguinamento e tromboembolici dopo l'impianto transcatetere di valvola...