Syntocinon: speciali avvertenze e precauzioni per l'uso


L'induzione del parto mediante Ossitocina ( Syntocinon ) deve essere attuata solo quando è strettamente indicata per ragioni mediche piuttosto che per convenienza e in ambienti ospedalieri idoneamente attrezzati dove le pazienti possono essere mantenute sotto la costante osservazione di personale medico specializzato.

Syntocinon non deve essere utilizzato per periodi prolungati in pazienti con tossiemia pre-eclamptica grave o patologie cardiovascolari gravi.

Quando Syntocinon è somministrato per l'induzione e l'agevolazione del travaglio di parto:

• deve essere somministrato solo per infusione endovenosa goccia a goccia, e mai per via intramuscolare, sottocutanea o per bolo endovena;

• la somministrazione di dosi eccessive di Ossitocina provoca un'iperstimolazione uterina che può causare sofferenza, asfissia e morte fetale, o può condurre ad ipertonicità, contrazioni tetaniche o rottura dell'utero. È essenziale un attento controllo della pressione sanguigna, della frequenza cardiaca fetale ed anche della motilità uterina ( frequenza, intensità e durata delle contrazioni ) per poter meglio adattare il dosaggio alle risposte individuali; • è richiesta una particolare cautela in presenza di sproporzioni cefalo-pelviche borderline, inerzia uterina secondaria, ipertensione gravidica di grado medio o moderato o malattia cardiaca e in pazienti di età superiore ai 35 anni o con una storia di taglio cesareo nel segmento uterino inferiore;

• in rare circostanze, l'induzione farmacologica del travaglio con sostanze uterotoniche aumenta il rischio di coagulazione intravasale disseminata ( CID ) post-partum. L'induzione farmacologica di per sé è connessa a tale rischio. Il rischio aumenta in particolare se la donna presenta ulteriori fattori di rischio per la CID come l'età di 35 anni ed oltre, complicazioni durante la gravidanza ed età gestazionale superiore alle 40 settimane. In queste donne, l'Ossitocina o qualsiasi altro farmaco alternativo dovrebbe essere utilizzato con cautela ed il medico dovrebbe allertarsi in caso di segnali di coagulazione intravasale disseminata. Quando Syntocinon viene utilizzato per il trattamento dell'emorragia uterina, la somministrazione rapida in bolo di alte dosi di Ossitocina dovrebbe essere evitata poichè ciò può causare ipotensione acuta di breve durata accompagnata da rossore e tachicardia riflessa.

In caso di morte fetale nell'utero eo di liquido amniotico contaminato da meconio, dovrebbe essere evitato un travaglio tumultuoso, poichè esso può causare embolia amniotica.

Poiché l'Ossitocina esercita una blanda attività antidiuretica, il suo utilizzo prolungato ad alte dosi per via endovenosa in aggiunta a grandi volumi di fluidi, come nel caso di trattamento dell'aborto inevitabile o mancato, o nella gestione dell'emorragia post-partum, può causare intossicazione idrica con iponatremia. L'effetto antidiuretico combinato in seguito di Ossitocina e della somministrazione di liquidi endovena può causare un sovraccarico di liquidi che conduce ad una forma emodinamica di edema polmonare acuto senza iponatremia. Al fine di evitare queste rare complicazioni, devono essere osservate le seguenti precauzioni ogni volta che vengono somministrate alte dosi di Ossitocina per lungo tempo: deve essere utilizzato un diluente a contenuto elettrolitico ( non destrosio ); il volume del liquido infuso dovrebbe essere tenuto basso ( infusione di Ossitocina a concentrazioni più alte di quelle raccomandate per l'induzione o l'agevolazione del travaglio a termine ); l'assunzione di liquidi per bocca dovrebbe essere ridotta; dovrebbe il bilancio dei liquidi e, nel caso ci sia sospetto di uno squilibrio elettrolitico, dovrebbero essere misurati gli elettroliti serici.

Syntocinon contiene piccole quantità di etanolo ( alcol ) inferiore a 100 mg per dose. ( Xagena2008 )

Fonte: Scheda tecnica

Gyne2008 Farma2008


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