Gastrostomia in pazienti con sclerosi laterale amiotrofica


L’alimentazione tramite gastrostomia è comunemente usata per sostenere i pazienti con sclerosi laterale amiotrofica che sviluppano una grave disfagia.
Sebbene raccomandata dall'American Academy of Neurology ( AAN ) e dalla European Federation of Neurological Societies ( EFNS ), attualmente poche evidenze indicano il metodo ottimale e i tempi per l'inserimento della sonda per la gastrostomia.

Sono stati confrontati gli approcci di inserimento della sonda per la gastrostomia in termini di sicurezza ed esiti clinici.

Nel grande studio prospettico di coorte longitudinale ProGas, sono stati arruolati pazienti con una diagnosi di sclerosi laterale amiotrofica certa, probabile, sostenuta da prove di laboratorio, o possibile, che avevano concordato con i propri medici curanti di sottoporsi a gastrostomia presso 24 Centri di assistenza o cliniche per la malattia dei neuroni motori nel Regno Unito.

L'esito primario era la mortalità a 30 giorni dopo la gastrostomia.

Tra il 2010 e il 2014 sono stati reclutati 345 pazienti dei quali 330 avevano subito gastrostomia. 163 pazienti ( 49% ) sono stati sottoposti a gastrostomia endoscopica percutanea, 121 ( 37% ) sono stati sottoposti a gastrostomia con inserimento radiologico, 43 ( 13% ) sono stati sottoposti gastrostomia per via orale guidata dalle immagini e 3 ( 1% ) sono stati sottoposti a gastrostomia chirurgica.

12 pazienti ( 4% ) sono morti entro i primi 30 giorni dopo la gastrostomia: 5 su 163 ( 3% ) dopo gastrostomia endoscopica percutanea, 4 su 121 ( 3% ) dopo gastrostomia con inserimento radiologico e 3 su 43 ( 7% ) dopo gastrostomia per via orale guidata dalle immagini ( P=0.46 ).

Compresi i tentativi di ripetizione in 14 pazienti, 21 procedure di gastrostomia su 344 ( 6% ) non sono state completate: 11 su 171 ( 6% ) nella gastrostomia endoscopica percutanea, 7 su 121 ( 6% ) nella gastrostomia con inserimento radiologico, e 3 su 45 ( 6% ) nella gastrostomia per via orale guidata da immagini ( P=0.947 ).

I tre metodi per eseguire la gastrostomia sembravano essere sicuri in modo uguale in relazione alla sopravvivenza e a complicazioni dovute alla procedura.
In assenza di dati provenienti da studi randomizzati, i risultati potrebbero fornire indicazioni per assumere decisioni circa la gastrostomia.
Questo simolerà ulteriori ricerche sulla gestione nutrizionale dei pazienti con sclerosi laterale amiotrofica. ( Xagena2015 )

ProtoGas Study Group, Lancet 2015; 14: 702-709

Neuro2015 Gastro2015 Chiru2015



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