Osteogenesi imperfetta: l’Olpadronato riduce il rischio di fratture


Studi non-randomizzati hanno dimostrato che i bisfosfonati apportano benefici nel trattamento dell’osteogenesi imperfetta.

Un gruppo di Ricercatori olandesi ha condotto uno studio clinico, il cui obiettivo è stato quello di determinare gli effetti dell’Olpadronato per os nei bambini con osteogenesi imperfetta.

Hanno preso parte allo studio 34 bambini.

A 16 pazienti è stato somministrato Olpadronato ( 10 mg/m2 die ) , mentre 18 bambini sono stati trattato con placebo, per un periodo di 2 anni.
I bambini hanno assunto anche supplementi di calcio e di vitamina D.

L’end point primario era rappresentato dalle fratture delle ossa lunghe ed i cambiamenti nel contenuto minerale osseo ( BMC ), nella densità minerale ossea ( BMD ) e nell’outcome funzionale.

Il trattamento con Olpadronato è risultato associato ad una riduzione del 31% del rischio relativo di fratture delle ossa lunghe ( Hazard Ratio HR= 0.69 ).

Il gruppo trattato con Olpadronato ha manifestato miglioramenti significativamente maggiori rispetto al gruppo placebo nel contenuto minerale osseo spinale ( differenza tra i due gruppi : 2.24g/anno ; p = 0.03 ) e nella densità minerale ossea spinale ( differenza tra i due gruppi : 0.054g/cm2 per anno; p = 0.01).

Lo studio ha dimostrato che il trattamento con Olpadronato , al dosaggio giornaliero di 10 mg/m2 , per os , comporta una riduzione del rischio di fratture delle ossa lunghe nei bambini affetti da osteogenesi incompleta.

Non è noto se i bisfosfonati alterino il corso naturale dell’osteogenesi imperfetta. ( Xagena2004 )

Sakkers R et al, Lancet 2004; 363: 1427-1431


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