Rischio cardiometabolico associato all’uso per la prima volta di antipsicotici di seconda generazione in bambini e adolescenti


Gli effetti cardiometabolici dei farmaci antipsicotici di seconda generazione non sono stati sufficientemente studiati nei pazienti in età pediatrica e adolescenziale.

Ricercatori statunitensi hanno esaminato l’associazione tra antipsicotici di seconda generazione e parametri metabolici nei pazienti senza una precedente esposizione agli antipsicotici.

L’analisi è stata compiuta sui dati dello studio non-randomizzato SATIETY ( Second-Generation Antipsychotic Treatment Indications, Effectiveness and Tolerability in Youth ), condotto nel periodo 2001-2007 nel Queens, un distretto di New York con un bacino d’utenza di 4.5 milioni di persone.

Tra i 505 giovani di età compresa tra i 4 e i 19 anni con una settimana o meno di esposizione agli antipsicotici, 338 sono stati arruolati.
L’80.5% di questi pazienti ( n=272 ) aveva almeno una valutazione post-basale, e di questi il 60.7% hanno completato lo studio.

I pazienti presentavano disturbi dello spettro dell’umore ( 47.8% ), spettro schizofrenico ( 30.1% ) e spettro di comportamento distruttivo o aggressivo ( 22.1% ).

Le principali misure dell’outcome erano: guadagno di peso e cambiamenti nei parametri lipidici e metabolici.

Dopo un periodo mediano di 10.8 settimane di trattamento, il peso è aumentato di 8.5 kg con Olanzapina ( Zyprexa ), di 6.1 kg con Quetiapina ( Seroquel ), di 5.3 kg con Risperidone ( Risperdal ) e di 4.4 kg con Aripiprazolo ( Abilify ), rispetto a un minimo cambiamento di peso ( 0.2 kg ) nel gruppo non-trattato.

Con Olanzapina e Quetiapina sono stati osservati cambiamenti significativi dei livelli medi di colesterolo totale [ rispettivamente, 15.6 mg/dl ( p
Con il Risperidone, i trigliceridi sono aumentati in modo significativo ( livello medio: 9.7 mg/dl; p=0.04 ).

I cambiamenti metabolici dal basale all’endpoint non sono risultati significativi nei pazienti che hanno assunto l’Aripiprazolo o nel gruppo controllo.

Dallo studio è emerso che l’uso per la prima volta dei farmaci antipsicotici di seconda generazione è associato a significativo guadagno di peso. I cambiamenti metabolici variano tra i quattro farmaci antipsicotici considerati. ( Xagena2009 )

Correll CU et al, JAMA 2009; 302: 1765-1773


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