Epinefrina e Desametasone in bambini con bronchiolite


Benché numerosi studi abbiano valutato i benefici dell’utilizzo di Epinefrina nebulizzata, o dei soli corticosteroidi, nel trattamento dei bambini con bronchiolite, l’efficacia della combinazione di queste due terapie non è stata ancora stabilita con esattezza.

E’ stato condotto uno studio multicentrico, in doppio cieco, controllato con placebo, nel quale 800 bambini con bronchiolite di età compresa tra 6 settimane e 12 mesi, sono stati assegnati in maniera casuale a uno di 4 gruppi previsti nello studio.

Un gruppo ( gruppo Epinefrina-Desametasone ) ha ricevuto 2 trattamenti di Epinefrina nebulizzata ( 3 ml di Epinefrina in una soluzione diluita 1:1000 per ciascun trattamento ) e un totale di 6 dosi di Desametasone ( 1 mg per kg di peso corporeo durante la visita al Pronto Soccorso e 0.6 mg per Kg di peso corporeo per altri 5 giorni ).
Il secondo gruppo ( gruppo Epinefrina ) ha ricevuto Epinefrina nebulizzata e placebo per via orale, il terzo gruppo ( gruppo Desametasone ) ha ricevuto placebo nebulizzato e Desametasone orale, e il quarto gruppo ( gruppo placebo ) ha ricevuto placebo nebulizzato e placebo per via orale.

L’esito primario era il ricovero in ospedale 7 giorni dopo l’arruolamento nello studio, cioè dopo la visita iniziale in Pronto Soccorso.

Le caratteristiche cliniche basali sono risultate simili nei 4 gruppi. Al giorno 7, erano stati ricoverati in ospedale 34 bambini nel gruppo Epinefrina-Desametasone ( 17.1% ), 47 nel gruppo Epinefrina ( 23.7% ), 51 nel gruppo Desametasone ( 25.6% ) e 53 nel gruppo placebo ( 26.4% ).

Nell’analisi non-aggiustata, solo i bambini del gruppo Epinefrina-Desametasone hanno mostrato una probabilità significativamente inferiore di venire ricoverati in ospedale dopo 7 giorni dalla visita in Pronto Soccorso rispetto ai bambini del gruppo placebo ( rischio relativo, RR=0.65; P=0.02 ).
Tuttavia, con aggiustamento per confronti multipli, tale risultato ha perso di significatività ( P=0.07 ).

Non sono stati riscontrati eventi avversi gravi.

In conclusione, la terapia combinata con Epinefrina e Desametasone ha ridotto in maniera significativa i ricoveri in ospedale dei bambini con bronchiolite trattati presso il Pronto Soccorso. ( Xagena2009 )

Plint AC et al, N Engl J Med 2009; 360: 2079-2089

Pedia2009 Pneumo2009 Farma2009


Indietro

Altri articoli

La malattia cronica del trapianto contro l'ospite ( cGVHD ) del polmone, o sindrome da bronchiolite obliterante ( BOS ),...


L'ossigenoterapia ad alto flusso attraverso una cannula nasale è stata sempre più utilizzata nei bambini con bronchiolite, nonostante limitate evidenze...


La bronchiolite obliterante postinfettiva è una malattia respiratoria cronica che segue di solito una grave infezione da adenovirus. Sono stati...


La bronchiolite obliterante è una complicanza che si presenta dopo trapianto allogenico di cellule staminali ematopoietiche ( HSCT ). La...


La bronchiolite è la più comune infezione del tratto respiratorio inferiore nei bambini e la principale causa di ricovero in...


La bronchiolite acuta nei bambini porta frequentemente a ricovero in ospedale ma non esiste un consensus definito sulla terapia inalatoria,...


Le tendenze dei tassi di ospedalizzazione e i fattori di rischio per grave bronchiolite non sono state recentemente descritte, soprattutto...


Il virus respiratorio sinciziale ( RSV ) è il più importante patogeno che causa infezione grave del tratto respiratorio inferiore...


E’ stata compiuta una revisione sistematica della letteratura e una meta-analisi per valutare e comparare l’efficacia e la sicurezza di...


È stato svolto uno studio con l’obiettivo di determinare un tasso di eventi avversi per la soluzione salina ipertonica nebulizzata...