Impatto del Tiotropio sulla mortalità e le riacutizzazioni quando aggiunto alla terapia con corticosteroidi per via inalatoria e beta-agonista a lunga durata d'azione nella BPCO


Il Tiotropio ( Spiriva ) ha dimostrato di migliorare la funzione polmonare, la qualità di vita, e le riacutizzazioni e di ridurre la mortalità rispetto al placebo nei pazienti con BPCO ( broncopneumopatia cronica ostruttiva ).
Tuttavia non sono ben definiti i benefici che si osservano quando il Tiotropio viene utilizzato in combinazione con corticosteroidi per via inalatoria e beta-agonisti a lunga durata d'azione ( LABA ).

E’ stato condotto uno studio retrospettivo di coorte, utilizzando un database di Servizio Sanitario Nazionale inglese riguardante pazienti con BPCO nel periodo 2001-2010.

E’ stato valutato l'impatto dell'aggiunta di Tiotropio alla terapia corticosteroidea per via inalatoria e LABA, sulla mortalità per qualsiasi causa, ricoveri ospedalieri per malattie respiratorie e burst di emergenza con corticosteroidi per os.

Un totale di 1.857 pazienti sono stati trattati con corticosteroidi per via inalatoria più LABA più Tiotropio, e 996 hanno ricevuto solo corticosteroidi per via inalatoria e LABA.

Il follow-up è stato di 4.65 anni.

L’hazard ratio ( HR ) aggiustato per la mortalità per il gruppo corticosterodi per inalazione, LABA e Tiotropio versus il gruppo corticosteroidi per via inalatoria e LABA è stato pari a 0.65 ( p inferiore a 0.001 ).

Gli hazard ratio aggiustati per i ricoveri ospedalieri e i burst con corticosteroidi per os sono stati, rispettivamente, 0.85 ( p=0.04 ) e 0.71 ( p inferiore a 0.001).

Dallo studio è emerso che l'aggiunta di Tiotropio alla terapia con corticosteroidi per via inalatoria e LABA può conferire benefici nel ridurre la mortalità per qualsiasi causa, ricoveri ospedalieri, e burst di corticosteroidi orali nei pazienti con malattia polmonare cronica ostruttiva.
La tripla terapia è ampiamente utilizzata nella gestione della BPCO nella vita reale, con un limitato supporto scientifico.
Lo studio ha fornito elementi a supporto dell'utilizzo della triplice terapia nella BPCO. ( Xagena2012 )

Short PM et al, Chest 2012; 141:81-86


Pneumo2012 Farma2012


Indietro

Altri articoli

Le diminuzioni della futura funzionalità polmonare sono un segno distintivo della nascita pretermine, ma gli studi per la gestione della...


Le prime descrizioni dei pazienti ricoverati in ospedale durante la pandemia da COVID-19 hanno mostrato una minore prevalenza di asma...


I beta-2 agonisti a lunga durata d'azione ( LABA ) e gli antagonisti muscarinici a lunga durata d'azione ( LAMA...


L’uso combinato di corticosteroidi inalatori e beta-agonisti a lunga durata d'azione ( LABA ) come terapia di controllo e sollievo...


Gli antagonisti muscarinici a lunga durata d'azione ( LAMA ) rappresentano una potenziale terapia aggiuntiva ai corticosteroidi inalatori nella gestione...


La broncopneumopatia cronica ostruttiva ( BPCO ) è un importante problema di salute globale e la Teofillina è ampiamente utilizzata....


Il Comitato di Valutazione dei Rischi per la Farmacovigilanza dell’EMA ( PRAC ) ha rivalutato il rischio noto di polmonite (...


L’identificazione di un biomarcatore che predice la risposta ai corticosteroidi per via inalatoria potrebbe aiutare a valutare il profilo di...


Benralizumab ha dimostrato efficacia e sicurezza nei pazienti con asma grave non-controllata da corticosteroidi ad alto dosaggio per via inalatoria...


Dupilumab, un anticorpo monoclonale anti-recettore alfa della interleuchina-4 ( IL-4R alfa ), completamente umano, inibisce la segnalazione di interleuchina-4 e...