Resmetirom per il trattamento della steatoepatite non-alcolica


La steatoepatite non-alcolica ( NASH ) è caratterizzata da steatosi epatica, infiammazione, danno epatocellulare e fibrosi epatica progressiva.
Resmetirom è un agonista del beta-recettore dell'ormone tiroideo, selettivo, diretto al fegato, attivo per via orale, progettato per migliorare la NASH aumentando il metabolismo dei grassi epatici e riducendo la lipotossicità.

Sono state valutate la sicurezza e l'efficacia di Resmetirom nei pazienti con NASH.

MGL-3196-05 era uno studio di 36 settimane randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo, condotto in 25 Centri negli Stati Uniti.
Erano ammissibili gli adulti con NASH confermata da biopsia ( stadi della fibrosi 1-3 ) e una frazione di grasso epatico di almeno il 10% al basale valutata mediante risonanza magnetica ( MRI ) con densità protonica ( MRI-PDFF ) della frazione di grasso.
I pazienti sono stati assegnati in modo casuale a ricevere Resmetirom 80 mg oppure placebo corrispondente per via orale una volta al giorno.

Le misurazioni seriali del grasso epatico sono state ottenute alle settimane 12 e 36 e una seconda biopsia epatica è stata effettuata alla settimana 36.

L'endpoint primario era la variazione relativa del grasso epatico valutato mediante MRI-PDFF rispetto al placebo alla settimana 12 nei pazienti che avevano effettuato MRI-PDFF sia al basale sia alla settimana 12.

Sono stati sottoposti a screening 348 pazienti e 84 sono stati assegnati in modo casuale a Resmetirom e 41 a placebo in 18 siti negli Stati Uniti.

I pazienti trattati con Resmetirom ( n=78 ) hanno mostrato una riduzione relativa del grasso epatico rispetto al placebo ( n=38 ) alla settimana 12 ( -32.9% Resmetirom vs -10.4% placebo; differenza media dei minimi quadrati -22.5%; P minore di 0.0001 ) e alla settimana 36 ( -37.3% Resmetirom, n=74, vs -8.5% placebo, n=34; -28.8%, da -42.0 a -15.7; P minore di 0.0001 ).

Gli eventi avversi sono stati per lo più lievi o moderati ed erano bilanciati tra i gruppi, ad eccezione di una maggiore incidenza di diarrea lieve transitoria e nausea con Resmetirom.

Il trattamento con Resmetirom ha comportato una riduzione significativa del grasso epatico dopo 12 settimane e 36 settimane di trattamento nei pazienti con NASH.
Ulteriori studi su Resmetirom consentiranno la valutazione della sicurezza e dell'efficacia di Resmetirom in un numero maggiore di pazienti con NASH con la possibilità di documentare le associazioni tra effetti istologici e cambiamenti nei marcatori non-invasivi e nell'imaging. ( Xagena2019 )

Harrison SA et al, Lancet 2019; 394: 2012-2024

Gastro2019 Farma2019


Indietro

Altri articoli

La steatoepatite non-alcolica ( NASH ) è caratterizzata da steatosi epatica, infiammazione e lesioni ed è associata ad un aumentato...


La gestione della steatoepatite non-alcolica ( NASH ) è un'esigenza clinica insoddisfatta. Lanifibranor è un agonista pan-PPAR ( recettore attivato...


Nessuna terapia ha dimostrato di ridurre il rischio di gravi esiti avversi nei pazienti con steatoepatite non-alcolica ( NASH ). È...


L'Acido Obeticolico ( Ocaliva ) ha prodotto effetti antifibrotici in modo dose-dipendente in un ampio studio prospettico di pazienti...


Nuovi dati sulla steatoepatite non-alcolica ( NASH ) sono stati presentati all'International Liver Congress a Vienna. I dati supportano lo sviluppo...


La steatoepatite non-alcolica ( NASH ) è un tipo comune di malattia epatica cronica che può portare alla cirrosi. L'Acido...


Pegbelfermin, un analogo del fattore 21 di crescita dei fibroblasti ( FGF21 ) umani PEGilato, ha dimostrato in precedenza di...


Lo spettro istologico della steatosi epatica non-alcolica ( NAFLD ) comprende la steatosi epatica ( NAFL ) e la steatoepatite...


Ezetimibe ( Ezetrol, Zetia ) inibisce l'assorbimento intestinale di colesterolo e abbassa il colesterolo LDL. Studi non-controllati hanno suggerito che...