Efficacia dell’aggiunta di Aripiprazolo al Valproato o al Litio nei pazienti con mania bipolare parzialmente non-responsivi alla monoterapia con Valproato o Litio


L’efficacia e la sicurezza dell’aggiunta di Aripiprazolo nei pazienti con mania bipolare di tipo 1 parzialmente non-responsivi alla monoterapia con Valproato ( Depakin ) o Litio ( Carbolithium ) sono state valutate in uno studio clinico multicentrico, placebo-controllato su soggetti con episodi maniacali o misti ( con o senza caratteristiche psicotiche ).

I pazienti parzialmente non-responsivi alla monoterapia con Valproato o Litio ( definiti tali in base a un punteggio totale maggiore o uguale a 16 nella scala Young Mania Rating Scale ( YMRS ) alla fine delle fasi 1 e 2, con una diminuzione inferiore o uguale a 25% tra le fasi ) e con una concentrazione target nel siero di Litio ( 0.6–1.0 mmol/litro ) o Valproato ( 50-125 mmoli/litro ), sono stati assegnati in maniera casuale, in una proporzione 2:1, a ricevere Aripiprazolo ( n=253; 15 o 30 mg al giorno; Abilify ) o placebo ( n=131 ), per 6 settimane.

Il miglioramento medio rispetto al basale del punteggio totale alla scala YMRS alla 6.a settimana ( endpoint primario ) è risultato significativamente più grande con Aripiprazolo ( -13.3 ) che con placebo ( -10.7 ).

Miglioramenti significativi nel punteggio totale alla scala YMRS con Aripiprazolo, rispetto al placebo, sono stati osservati a partire dalla prima settimana.

Inoltre, il miglioramento medio dal basale alla 6.a settimana del punteggio di gravità della malattia alla scala Clinical Global Impression Bipolar Version ( CGI-BP ) è risultato significativamente maggiore con Aripiprazolo ( -1.9 ) che con placebo ( -1.6 ).

I tassi di interruzione del trattamento a causa di effetti avversi sono stati più alti con Aripiprazolo che con placebo ( 9% vs 5%, rispettivamente ).
L’acatisia è stato l’effetto avverso legato a sintomi extrapiramidali più frequentemente riportato e si è verificato in maniera significativamente maggiore tra le persone che avevano ricevuto Aripiprazolo ( 19.6% ), rispetto a quelle trattate con placebo ( 5.4% ).

Non sono state osservate differenze significative tra i trattamenti per quanto riguarda i cambiamenti di peso corporeo dal basale alla 6.a settimana ( + 0,55 kg e + 0.23 kg per Aripiprazolo e placebo, respettivamente ).

In conclusione, l’aggiunta di Aripiprazolo ha mostrato miglioramenti significativi nei sintomi maniacali sin dalla prima settimana di trattamento e ha dimostrato che questo farmaco ha un profilo di tollerabilità simile a quello rilevato dagli studi con la monoterapia. ( Xagena2008 )

Vieta E et al, Am J Psychiatry 2008; 165: 1316-1325


Farma2008 Psyche2008


Indietro

Altri articoli

Amisulpride ( Deniban ), Aripiprazolo ( Abilify ) e Olanzapina ( Zyprexa ) sono antipsicotici atipici di prima linea che...


L'enzima polimorfico CYP2D6 metabolizza i farmaci antipsicotici Risperidone ( Risperdal ) e Aripiprazolo ( Abilify ) nei loro metaboliti attivi,...


La depressione maggiore resistente al trattamento è comune e potenzialmente pericolosa per la vita nelle persone anziane, nelle quali poco...


È stato segnalato che il trattamento efficace della depressione riduce la gravità del consumo di alcol, potenzialmente riflettendo miglioramenti nei...


Uno studio ha valutato l'efficacia a lungo termine di Aripiprazolo ( Abilify ), rispetto al placebo nei bambini con disturbi...


E' stato condotto uno studio multicentrico randomizzato e controllato per valutare la strategia di passaggio da Olanzapina ( Zyprexa ),...


Si ritiene che l’efficacia dell’Aripiprazolo ( Abilify ) nel trattamento della schizofrenia sia mediata da una combinazione di agonismo parziale...


In molti Paesi gli antipsicotici di seconda generazione ( atipici ) sono diventati i farmaci di prima linea per il...


Ricercatori della società farmaceutica Bristol-Myers Squibb hanno condotto uno studio con l’obiettivo di valutare l’efficacia e la sicurezza a breve...