Disturbo d’ansia sociale, Venlafaxina comparabile alla Paroxetina


L’evidenza indica che la Venlafaxina ( Effexor/Efexor XR ) a rilascio prolungato migliora i sintomi dell’ansia.

Ricercatori del New York State Psychiatric Institute di New York hanno condotto uno studio i cui obiettivi sono stati quello di valutare l’efficacia, la sicurezza e la tollerabilità della Venlafaxina a rilascio prolungato, a dosaggio flessibile, rispetto al placebo, in un trattamento a breve termine del disturbo d’ansia sociale e, secondariamente, quello di confrontare Paroxetina ( Paxil ) e Venlafaxina a rilascio prolungato, e Paroxetina e placebo.

Pazienti ambulatoriali ( n = 440 ) con disturbo d’ansia sociale, secondo il DSM-IV, della durata di 6 mesi o più, sono stati assegnati in modo random a trattamento con Venlafaxina a rilascio prolungato ( 75-225mg/die ), Paroxetina ( 20-50mg/die ) o placebo, per 12 settimane, presso 26 centri degli Stati Uniti.

L’outcome primario era rappresentato dal punteggio alla Liebowitz Social Anxiety Scale, mentre l’outcome secondario comprendeva le percentuali di risposta ( Clinical Global Impression–Improvement, 1 o 2 ) ed i punteggi del Clinical Global Impression–Severity of Illness e Social Phobia Inventory.

Le dosi medie giornaliere sono state di 201.7mg di Venlafaxina a rilascio prolungato e 46.0mg di Paroxetina.

Il trattamento con Venlafaxina a rilascio prolungato è risultato significativamente superiore al placebo dalla prima settimana fino alla 12.a settimana alla Liebowitz Social Anxiety Scale e al Social Phobia Inventory, e alla seconda e alla sesta settimana fino alla dodicesima per la Clinical Global Impression–Severity of Illness.
Inoltre, la Venlafaxina si è mostrata significativamente superiore al trattamento con Paroxetina alla prima e alla seconda settimana secondo il Social Phobia Inventory.

Il trattamento con Paroxetina è risultato significativamente superiore al placebo alla terza settimana e fino alla dodicesima alla Liebowitz Social Anxiety Scale, alla Clinical Global Impression–Severity of Illness scale e al Social Phobia Inventory.

Le percentuali di risposta alla dodicesima settimana sono state notevolmente superiori per i gruppi trattati con Venlafaxina a rilascio prolungato e con Paroxetina ( 58.6% e 62.5%, rispettivamente ), rispetto al gruppo placebo ( 36.1% ) ( p < 0.001 per entrambi ).

I risultati ottenuti hanno mostrato che la Venlafaxina a rilascio prolungato è efficace nel trattamento a breve termine del disturbo d’ansia sociale, con un profilo di efficacia e tollerabilità comparabile a quello della Paroxetina.( Xagena2005 )

Liebowitz MR et al, Arch Gen Psychiatry 2005; 62: 190-198

Psyche2005 Farma2005


Indietro

Altri articoli

Gli oppioidi possono causare una grave depressione respiratoria sopprimendo i meccanismi di feedback che aumentano la ventilazione in risposta all'ipercapnia....


Il rimodellamento del ventricolo sinistro a seguito di infarto miocardico acuto determina una disfunzione miocardica progressiva e influisce negativamente sulla...


L’eiacualzione prematura è il più comune disturbo sessuale maschile, e i dati sul trattamento sono discordanti. La Paroxetina ( Seroxat...


La malattia di Parkinson è una comune malattia neurodegenerativa che colpisce fino a un milione di persone negli Stati Uniti.La...


Uno studio ha mostrato che l’inizio d’azione della Quetiapina a rilascio prolungato ( Seroquel XR ) 50 e 150 mg/die...


Ricercatori dell’University of Oslo in Norvegia si sono posti l’obiettivo di stabilire in che misura gli effetti indesiderati associati ad...


Ricercatori statunitensi hanno analizzato il database dell’UnitedHealthcare, un’assicurazione americana, con l’obiettivo di chiarire gli effetti della Paroxetina e di altri...


La depressione indottea dall’Interferone alfa rappresenta una forte limitazione al trattamento dell’epatite C. La depressione si presenta approssimativamente in un...


Ricercatori cinesi hanno valutato l’efficacia clinica e le reazioni avverse della Paroxetina ( Paxil, Seroxat ), quando il farmaco è...


Ricercatori della Kyoto University, in Giappone, hanno dimostrato che la Paroxetina può ridurre in alcuni pazienti la frequenza degli episodi...