Infezione da HIV-1: Delstrigo, una combinazione a dose fissa Doravirina / Lamivudina / Tenofovir disoproxil fumarato, e Pifeltro a base di Doravirina


La Commissione europea ha autorizzato l’immissione in commercio di due nuovi farmaci per il trattamento della infezione da HIV-1: Delstrigo ( Doravirina / Lamivudina / Tenofovir disoproxil fumarato ),una combinazione a dose fissa in una singola compressa, in monosomministrazione giornaliera, e Pifeltro ( Doravirina ), un nuovo inibitore non-nucleosidico della trascrittasi inversa ( NNRTI ), da assumere sempre in monosomministrazione giornaliera, in combinazione con altri farmaci antiretrovirali.

L’approvazione, da parte dell’EMA, di Doravirina e della combinazione a dose fissa costituita da Doravirina / Lamivudina e Tenofovir disoproxil fumarato, è basata sui dati degli studi di fase III DRIVE-AHEAD e DRIVE-FORWARD, che hanno preso in esame il profilo di efficacia e sicurezza dei due farmaci.

a) In DRIVE-AHEAD 
728 pazienti HIV-positivi mai trattati in precedenza con antiretrovirali, sono stati randomizzati a ricevere almeno una dose della combinazione a dose fissa di Doravirina/ Lamivudina / Tenofovir disoproxil fumarato oppure di Efavirenz / Emtricitabine / Tenofovir disoproxil fumarato ( EFV/FTC/TDF ), una volta al giorno.

Dopo 48 settimane, il gruppo in trattamento con Doravirina / Lamivudina / Tenofovir disoproxil fumarato ha ottenuto la soppressione virologica sostenuta, raggiungendo l’endpoint primario dello studio di non-inferiorità in termini di efficacia virologica ( 84% dei pazienti nel gruppo di trattamento con la combinazione a dose fissa di Doravirina / Lamivudina / Tenofovir disoproxil fumarato ha raggiunto una carica virale di HIV-Rna inferiore a 50 copie/ml versus l’81% nel gruppo con EFV/3TC/TDF ).

Del 21% dei pazienti arruolati con carica virale alta al basale ( HIV-RNA maggiore di 100.000 copie/ml ), il 77% nel gruppo di Doravirina / Lamivudina / Tenofovir disoproxil fumarato e il 72% dei pazienti nel gruppo EFV/3TC/TDF hanno raggiunto la soppressione virologica alla settimana 48.

Alla settimana 48 i pazienti del gruppo con Doravirina / Lamivudina / Tenofovir disoproxil fumarato presentavano un profilo lipidico significativamente migliore.

Inoltre, i pazienti in questo gruppo hanno riportato un numero significativamente minore di effetti avversi di natura neuropsichiatrica, in particolare: vertigini ( 9% vs. 37% ), disturbi del sonno ( 12% vs. 26% ), alterazione del sensorio ( 4% vs. 8% ).

Gli eventi avversi clinici di qualsiasi grado che si sono presentati con una incidenza superiore o uguale al 5%, nel gruppo Doravirina / Lamivudina / Tenofovir disoproxil fumarato, sono stati: vertigini ( 7% ), nausea ( 5% ), sogni anomali ( 5% ).
Nessuna reazione avversa di grado 2 o superiore ( moderata o grave ) si è presentata con una percentuale uguale o superiore al 2% nel gruppo in terapia con Doravirina / Lamivudina / Tenofovir disoproxil fumarato.

Il tasso di interruzione del trattamento dovuto a eventi avversi è stato inferiore nel gruppo trattato con Doravirina / Lamivudina / Tenofovir disoproxil fumarato rispetto al gruppo trattato con EFV/FTC/TDF ( 3% vs. 6% ).

b) In DRIVE-FORWARD 
766 pazienti HIV-positivi mai trattati in precedenza con antiretrovirali, sono stati randomizzati in due gruppi di trattamento nel ricevere almeno una dose giornaliera di Doravirina oppure di Darunavir e Ritonavir ( DRV+r ), in associazione a FTC/TDF o ABC/3TC.

Dopo 48 settimane, il gruppo in trattamento con Doravirina ha ottenuto la soppressione virologica sostenuta, raggiungendo l’endpoint primario dello studio di non-inferiorità in termini di efficacia virologica rispetto a DRV/r, indipendentemente dall’associazione con FTC/TDF o ABC/3TC ( 84% dei pazienti nel gruppo Doravirina ha raggiunto una carica virale di HIV-RNA inferiore a 50 copie/ml versus l’80% nel gruppo DRV/r.
Del 20% dei pazienti con carica virale alta al basale ( HIV-RNA inferiore a 100.000 copie/ml ), il 77% nel gruppo Doravirina versus il 74% nel gruppo DRV/r hanno raggiunto la soppressione virologica ( HIV-RNA inferiore a 50 copie/ml ) alla settimana 48.

Alla settimana 48, i pazienti del gruppo Doravirina presentavano un profilo lipidico significativamente migliore.

In entrambi i gruppi il tasso di interruzione del trattamento per eventi avversi è stato basso: 3% nel gruppo DRV/r, 2% nel gruppo Doravirina. In quest’ultimo gruppo, le reazioni cliniche avverse di qualsiasi grado con incidenza superiore al 5% sono state: nausea ( 7% ), cefalea ( 6% ), spossatezza ( 6% ), diarrea ( 5% ) e dolore addominale ( 5% ).
Nessuna reazione avversa di grado 2 o superiore ( moderata o grave ) si è presentata con una percentuale superiore o uguale al 2% nel gruppo Doravirina. ( Xagena2018 )

Fonte: MSD, 2018

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