Malattia di Tangier, caratterizzata da deficit di lipoproteina ad alta densità
La malattia di Tangier è un malattia ereditaria a carattere autosomico recessivo, caratterizzata da livelli ematici estremamente ridotti di lipoproteine ad alta densità ( HDL ).
Nella malattia di Tangier si ha un difetto nella mobilizzazione dei lipidi che vanno ad accumularsi in diversi tessuti dell’organismo: tonsille, milza, linfonodi, timo, mucosa intestinale, nervi periferici e cornea.
La causa genetica alla base di questa malattia è una mutazione a livello del gene del trasportatore 1 che lega l’ATP ( ABC1 ) localizzato sul cromosoma 9. Sembra che l’ABC1 giochi un ruolo chiave nella secrezione dei lipidi e delle HDL mature; la mutazione genetica porta alla maturazione difettiva delle HDL e a formazione di cellule schiumose. La concentrazione plasmatiche di HDL risulta quindi insufficiente a permettere la rimozione del colesterolo dai tessuti.
La malattia di Tagier insorge intorno ai 20 anni di età con epatomegalia, splenomegalia, neuropatie e deposizione di colesterolo in entrambe le tonsille, che appaiono iperplastiche, di colore arancio. Proprio l’aspetto caratteristico delle tonsille facilita la diagnosi della malattia di Tagier dall’esame dell’orofaringe. Molti pazienti hanno storie di tonsilliti frequenti o sintomi di ostruzione e molti hanno subito interventi di tonsillectomia.
La splenomegalia è accompagnata in genere da trombocitopenia.
L’epatomegalia colpisce circa un terzo dei malati di Tagier ma è spesso transitoria.
La mucosa rettale ha un aspetto anomalo caratteristico e può rappresentare il carattere diagnostico principale quando le tonsille sono state rimosse.
La neuropatia periferica si manifesta con debolezza, diplopia, diminuzione della forza, aumentata sudorazione, ptosi, perdita della sensibilità al dolore e alla temperatura.
Altre manifestazioni frequenti della malattia di Tangier sono le infiltrazioni corneali, pigmentazione retinica a chiazze nella macula e/o in periferiria, diplopia.
La diagnosi si effettua mediante esame dell’orofaringe e/o della mucosa rettale in tutti quei pazienti che hanno un aumento della milza e del fegato.
Nei pazienti affetti da malattia di Tangier i livelli di HLD sono minori di 5mg/dl, il colesterolo totale è inferiore a 150 mg/dl mentre i trigliceridi risultano leggermente aumentati.
Le concentrazioni plasmatiche di apo A-1 e apo A-II sono generalmente inferiori ai 5 mg/dl.
Non esiste una terapia specifica per la malattia di Tangier tuttavia è consigliato ridurre l’introduzione di grassi totali, soprattutto triglieridi.( Xagena2008 )
Fonte: Università di Padova, 2008
Cardio2008 Neuro2008 Oftalm2008
Indietro
Altri articoli
Terapia di interferenza dell'RNA mirata all'apolipoproteina C-III nell'ipertrigliceridemia
L’apolipoproteina C-III ( APOC3 ) inibisce la clearance dei trigliceridi riducendo l’idrolisi mediata dalla lipoproteina lipasi e l’assorbimento da parte...
Muvalaplin, una piccola molecola orale che inibisce la formazione della lipoproteina(a)
La lipoproteina(a) [ Lp(a ] è associata alla malattia aterosclerotica e alla stenosi aortica. La Lp(a) si forma dal legame...
Piccolo RNA interferente per ridurre la lipoproteina (a) nelle malattie cardiovascolari
La lipoproteina (a) [ Lp(a) ] è un presunto fattore di rischio per la malattia cardiovascolare aterosclerotica. Olpasiran è un...
Malattia delle arterie periferiche ed eventi tromboembolici venosi dopo sindrome coronarica acuta, ruolo della lipoproteina-a e modifica di Alirocumab: analisi dello studio ODYSSEY OUTCOMES
I pazienti con sindrome coronarica acuta sono a rischio di eventi di malattia arteriosa periferica ( PAD ) e tromboembolismo...
La riduzione della lipoproteina(a) mediante Alirocumab riduce il carico totale di eventi cardiovascolari indipendentemente dalla riduzione del colesterolo LDL: studio ODYSSEY OUTCOMES
La concentrazione di lipoproteina (a) è associata ai primi eventi cardiovascolari negli studi clinici. Non è noto se questa relazione...
Effetto della proteina C reattiva sul rischio cardiovascolare associato alla lipoproteina (a) nei pazienti trattati in modo ottimale con malattia vascolare ad alto rischio: analisi secondaria dello studio ACCELERATE
Sebbene la lipoproteina (a) [ Lp(a) ] sia un fattore di rischio genetico causale per la malattia cardiovascolare aterosclerotica, non...
Effetto della proteina C reattiva sul rischio cardiovascolare associato alla lipoproteina (a) in pazienti trattati in modo ottimale con malattia vascolare ad alto rischio: analisi secondaria dello studio ACCELERATE
Sebbene la lipoproteina (a) Lp(a) sia un fattore di rischio genetico causale per la malattia cardiovascolare aterosclerotica, non è chiaro...
Sindrome coronarica acuta: il rischio di eventi di arteriopatia periferica è correlato ai livelli di lipoproteina (a) e può essere ridotto da Alirocumab
Il rischio di eventi di malattia arteriosa periferica è risultato associato a livelli di lipoproteina (a) nei pazienti con...
Lipoproteina (a), inibizione di PCSK9 e rischio cardiovascolare: studio FOURIER
La lipoproteina (a) [ Lp(a) ], può svolgere un ruolo causale nell'aterosclerosi. Gli inibitori di PCSK9 ( proproteina convertasi subtilisina...
Alirocumab abbassa il colesterolo LDL nei pazienti con ipercolesterolemia autosomica dominante causata da mutazioni con perdita di funzione dell'apolipoproteina B e da mutazioni con guadagno di funzione di PCSK9
Alirocumab ( Praluent ) riduce il colesterolo LDL in modo clinicamente significativo tra i pazienti con ipercolesterolemia autosomica dominante causata...