Colonografia con tomografia computerizzata ( colon-TC ) versus colonscopia per la valutazione dei pazienti con sintomi suggestivi di carcinoma colorettale


La colonscopia è l’esame gold-standard per lo studio dei sintomi suggestivi di carcinoma colorettale; la colonografia con tomografia computerizzata ( colon-TC ) è un esame alternativo e meno invasivo.

Tuttavia, dopo la colon-TC servono ulteriori esami per confermare le lesioni sospette del colon e questo rappresenta un fattore importante nel definire la possibilità di utilizzare la colon-TC come alternativa alla colonscopia.

È stato condotto uno studio per confrontare i tassi di ulteriori valutazioni del colon dopo colon-TC o colonoscopia per l’identificazione di tumore del colon-retto o polipi voluminosi ( maggiori o uguali a 10 mm ) in pazienti sintomatici nella pratica clinica.

Lo studio pragmatico, multicentrico e randomizzato ha coinvolto pazienti con sintomi suggestivi di carcinoma del colon e del retto da 21 ospedali del Regno Unito.

I pazienti eleggibili avevano un’età uguale o superiore a 55 anni ed erano stati considerati dai loro medici di riferimento come idonei alla valutazione radiologica del colon.

I pazienti sono stati assegnati in maniera casuale e in un rapporto 2:1 a colonscopia o colon-TC con stratificazione per Centro di studio e sesso.

L’esito primario ( tasso di ulteriori valutazioni del colon ) è stato analizzato per intention-to-treat.

Nello studio, 1.610 pazienti sono stati assegnati in maniera casuale a ricevere colonscopia ( n=1.072 ) o colon-TC ( n=538 ).

In totale, 30 pazienti hanno ritirato il consenso, lasciando per l’analisi 1.047 pazienti assegnati a colonscopia e 533 assegnati a colon-TC.

Tra i pazienti analizzati, 160 ( 30.0% ) nel gruppo colon-TC sono stati sottoposti a ulteriori valutazioni del colon rispetto a 86 ( 8.2% ) nel gruppo colonscopia ( rischio relativo, RR=3.6; p inferiore a 0.0001 ).

Circa metà delle prescrizioni di ulteriori esami dopo colon-TC sono state determinate da piccoli ( inferiori a 10 mm ) polipi o a incertezze cliniche, con basso valore predittivo per polipi voluminosi o carcinoma.

I tassi di identificazione di carcinoma colorettale o polipi voluminosi nella coorte dello studio sono stati 11% per entrambe le procedure.

La colon-TC non è riuscita a identificare 1 su 29 carcinomi colorettali e la colonoscopia li ha identificati tutti ( su 55 ).

Gli eventi avversi gravi sono risultati rari.

In conclusione, servono linee guida per ridurre il tasso di prescrizione di ulteriori esami dopo colon-TC.

Per la maggior parte dei pazienti, tuttavia, la colon-TC rappresenta un’alternativa alla colonscopia con una sensibilità simile e una minore invasività. ( Xagena2013 )

Atkin W et al, Lancet 2013; 381: 1194-1202

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