Omacetaxina mepesuccinato sottocutanea per i pazienti con leucemia mieloide cronica in fase cronica resistenti o intolleranti agli inibitori della tirosin-chinasi


Omacetaxina mepesuccinato ( Synribo ) è una Cefalotaxina capostipite con una modalità d'azione unica, indipendente da BCR-ABL, che si è dimostrata promettente nei pazienti con leucemia mieloide cronica.

Uno studio multicentrico, non-comparativo, di fase 2, in aperto, ha valutato la efficacia e la sicurezza di Omacetaxina sottocutanea nei pazienti con leucemia mieloide cronica con resistenza o intolleranza a due o più inibitori della tirosin-chinasi ( TKI ); sono stati riportati i risultati nei pazienti in fase cronica.

I pazienti hanno ricevuto Omacetaxina sottocutanea 1.25 mg/m2 due volte al giorno nei giorni 1-14 giorni ogni 28 giorni fino a risposta ematologica ( fino ad un massimo di 6 cicli ), poi nei giorni 1-7 ogni 28 giorni come mantenimento.

Gli endpoint primari erano i tassi di risposta ematologica della durata di più di 8 settimane e una risposta citogenetica maggiore ( MCyR ).

Sono stati arruolati 46 pazienti: tutti avevano ricevuto Imatinib ( Glivec ), l’83% aveva ricevuto Dasatinib ( Sprycel ) e il 57% Nilotinib ( Tasigna ).

Sono stati somministrati in media 4.5 cicli di Omacetaxina ( range, 1-36 ).

La risposta ematologica è stata raggiunta o mantenuta in 31 pazienti ( 67% ); la durata media della risposta è stata di 7.0 mesi; 10 pazienti ( 22% ) hanno raggiunto una risposta citogenetica maggiore, di cui 2 ( 4% ) risposte citogenetiche complete.

La sopravvivenza media libera da progressione è stata di 7.0 mesi e la sopravvivenza globale è stata di 30.1 mesi.

La tossicità ematologica di grado 3/4 ha incluso trombocitopenia ( 54% ), neutropenia ( 48% ) e anemia ( 33% ).

Gli eventi avversi ematologici sono stati prevalentemente di grado 1/2 e sono stati diarrea ( 44% ), nausea ( 30% ), affaticamento ( 24% ), piressia ( 20% ), cefalea ( 20% ) e astenia ( 20% ).

Omacetaxina sottocutanea può offrire benefici clinici ai pazienti con leucemia mieloide cronica in fase cronica con resistenza o intolleranza alle terapie con inibitori multipli della tirosin-chinasi. ( Xagena2013 )

Cortes J et al, Am J Hematol 2013; 88: 5: 350-354

Emo2013 Farma2013


Indietro

Altri articoli

Una meta-analisi di studi randomizzati controllati ( RCT ) ha mostrato che i decessi per tutte le cause non erano...


Alti livelli di plasmacellule tumorali circolanti ( CTC-high ) nei pazienti con mieloma multiplo sono un marcatore di malattia aggressiva....


Nello studio REWIND ( Researching Cardiovascular Events with a Weekly Incretin in Diabetes ) è stato valutato l'effetto della Dulaglutide...


L'esito dei pazienti con sindromi mielodisplastiche ( MDS ) dopo fallimento degli agenti ipometilanti ( HMA ) non è favorevole,...


In un confronto tra inibitori del sistema renina-angiotensina utilizzati per il trattamento dei pazienti con diabete mellito e infarto miocardico...


Un confronto nel mondo reale tra Clopidogrel ( Plavix ) e Prasugrel ( Efient, Effient ) in quasi 12000 pazienti...


E’ stata richiamata l’attenzione degli Operatori Sanitari sulla corretta prescrizione e dispensazione nei bambini dei medicinali contenenti Budesonide nella forma...


La gestione clinica del linfoma linfoplasmacellulare / macroglobulinemia di Waldenström è cambiata notevolmente negli ultimi anni con l'uso di nuovi...


Il ruolo sempre maggiore del cittadino nel processo terapeutico ha come conseguenza l’aumento di cause legali nei confronti delle società...