Efficacia della terapia con farmaci antiepilettici nei pazienti con gliomi e crisi convulsive


Benchè le crisi convulsive nei pazienti con tumori cerebrali siano comuni, la conoscenza della terapia ottimale per contrastarle in questo gruppo di pazienti è ancora limitata.

Un gruppo di ricerca olandese ha portato a termine uno studio osservazionale utilizzando un database di tutti i pazienti dal servizio di neuro-oncologia del Medical Center The Hague ( Olanda ) nel periodo compreso tra il 2000 e il 2005, contenente dati su caratteristiche delle crisi convulsive, terapia con farmaci antiepilettici, tumore cerebrale sottostante e suo trattamento.

In totale sono stati studiati 140 pazienti con tumori cerebrali: il 23.6% con glioma di basso grado, il 53.6% con glioma di alto grado e il 22.8% con ependimoma, meningioma o metastasi cerebrali.

L’epilessia sintomatica è risultata più frequente nei gliomi di bassso grado rispetto a quelli di alto grado ( 69.7 vs 52%; P=0.087 ) e il 75.8% dei pazienti ha sviluppato crisi convulsive con glioma di basso grado e l’80% con glioma di alto grado.

Di tutti i 99 pazienti con convulsioni, l’80.1% aveva ricevuto Acido Valproico ( Valproato, Depakin ) come trattamento di prima scelta e Levetiracetam ( Keppra ), Carbamazepina ( Tegretol ) o Lamotrigina ( Lamictal ) come scelta successiva più frequente.

I pazienti trattati con una combinazione di Acido Valproico e Levetiracetam hanno mostrato la più alta percentuale di risposta ( 81.5% ), con un declino nella frequenza delle crisi di più di 2 categorie nel 55.6% e assenza di crisi nel 59%.

Non è stata osservata correlazione tra uso di Acido Valproico e sopravvivenza.

Una combinazione di Acido Valproico e Levetiracetam sembra efficace se il controllo delle crisi convulsive non viene raggiunto con il solo Acido Valproico.
Questo indica che l’aggiunta di Levetiracetam potrebbe essere preferibile nel corso di studi sequenziali di monoterapie con farmaci antiepilettici in pazienti con tumori cerebrali e crisi convulsive resistenti al trattamento. ( Xagena2009 )

van Breemen MS et al, J Neurol 2009; 256: 1519-1526


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