Donepezil per la compromissione della memoria nella sclerosi multipla


Uno studio clinico, multicentrico, in doppio cieco, randomizzato, ha valutato se il trattamento con Donepezil ( Aricept ) porta a un miglioramento della memoria rispetto al placebo.

Donepezil, 10 mg al giorno, è stato confrontato con placebo per il trattamento dei disturbi della memoria.

I criteri di ammissibilità comprendevano: età tra 18 e 59 anni, sclerosi multipla clinicamente definita, e performance inferiore o uguale a ½ SD ( deviazione standard ) al di sotto dei modelli pubblicati nel Rey Auditory Verbal Learning Test ( RAVLT ).

Valutazioni neuropsicologiche sono state eseguite al basale e a 24 settimane.

Gli endpoint primari erano la variazione del Selective Reminding Test ( SRT ) per la memoria verbale e la sensazione del partecipante riguardo a un cambiamento di memoria.
Gli endpoint secondari hanno incluso i cambiamenti in altri test neuropsicologici e la valutazione clinica dell'impressione dei cambiamenti della memoria.

Un totale di 120 partecipanti sono stati arruolati e randomizzati al trattamento con Donepezil oppure placebo.

Nessun effetto significativo del trattamento è stato trovato tra i gruppi per i due endpoint primari di memoria o per gli esiti cognitivi secondari.

Una tendenza è stata notata per l'impressione del medico nel cambiamento di memoria a favore di Donepezil ( 37.7% ), rispetto a placebo ( 23.7% ) ( p=0.097 ).

Non sono stati riscontrati eventi avversi gravi o inattesi.

In conclusione, Donepezil non ha migliorato la memoria, rispetto al placebo per entrambi gli esiti principali di questo studio. ( Xagena2011 )

Krupp LB et al, Neurology 2011; 76: 1500-1507


Neuro2011 Farma2011


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