Sottostudio COPPS POAF: la Colchicina riduce le complicanze dell’intervento cardiochirurgico


Il sottostudio COPPS POAF ( PostOperative Atrial Fibrillation COlchicine for the Prevention of the post-Pericardiotomy Syndrome ), ha valutato l'efficacia della Colchicina nel prevenire la fibrillazione atriale postoperatoria in 1 mese su 336 partecipanti allo studio COPPS.

Al terzo giorno post-operatorio, i pazienti sottoposti a intervento cardiochirurgico e senza controindicazioni per la Colchicina sono stati randomizzati a ricevere placebo ( n=167 ) oppure Colchicina ( n=169; 1 mg due volte/die al terzo giorno postoperatorio, e dose di mantenimento di 0.5 mg due volte al giorno ).

La Colchicina aveva già dimostrato di essere sicura ed efficace nella prevenzione della pericardite. Inoltre, nello studio COPPS, la Colchicina aveva dimezzato l'incidenza della sindrome post-pericardiotomia.

Dopo 1 mese di trattamento, i pazienti trattati con Colchicina hanno mostrato un'incidenza significativamente ridotta di fibrillazione atriale postoperatoria, rispetto a quelli trattati con placebo ( 12.0% versus 22.0%; p=0.021; riduzione del rischio relativo del 45.5% e NNT [ numero di pazienti da trattare per ottenere un beneficio ] di 11 ).

I pazienti trattati con Colchicina hanno presentato anche una più breve permanenza in ospedale ( 9.4 vs 10.3 giorni [ p=0.040 ] ), permanenza in ambiente riabilitativo ( 12.1 vs 13.9 giorni [ p=0.009 ] ), e degenza ospedaliera complessiva ( 21.4 vs 24.2 giorni [ p=0.030 ] ), rispetto a quelli trattati con placebo.

Non è stato documentato nessun grave evento avverso. Tuttavia, la Colchicina ha mostrato un trend verso un aumentato tasso di complicanze gastrointestinali rispetto al placebo ( 16 vs 7, rispettivamente [ p=0.082 ] ).

Dallo studio è emerso che la Colchicina rappresenta una potenziale opzione terapeutica, efficace e relativamente sicura, a poco costo, per ridurre l'incidenza di fibrillazione atriale postoperatoria e della sindrome post-pericardiotomia. ( Xagena2011 )

Fonte: American Heart Association ( AHA ) Scientific Sessions, 2011


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