Presentazione clinica ed esiti di infezioni del dispositivo elettronico cardiovascolare impiantabile in pazienti in emodialisi


L'infezione è una grave complicanza nell'impianto di dispositivi elettronici cardiovascolari ( CIED ).
L'insufficienza renale è un fattore di rischio indipendente per l'infezione di CIED e la mortalità associata.
La presenza di più condizioni di comorbidità può contribuire a varie presentazioni cliniche e risultati infausti nei pazienti dipendenti da emodialisi con infezione del dispositivo cardiaco.

È stata esaminata un serie di casi di infezioni di CIED in pazienti in emodialisi ( n=17 ) e pazienti non-in-emodialisi ( n=398 ) presso la Mayo Clinic di Rochester ( Stati Uniti ) tra il 1991 e il 2008.

Gli endpoint erano rappresentati dalla gestione chirurgica e dalla mortalità, mentre le misurazioni raccolte erano relative alle presentazioni cliniche e agli organismi microbici.

Dei 415 pazienti ricoverati con infezione di CIED, 17 ( 4% ) sono stati sottoposti a terapia di mantenimento con emodialisi.
Tra quelli in terapia emodialitica, l’età media era di 72 anni, il 59% era rappresentato da donne, e il 53% aveva un catetere venoso centrale per l'accesso per la dialisi.
Tutti i 17 pazienti sottoposti a terapia con emodialisi hanno presentato infezioni del sangue CIED-associate, e il 41% di questi aveva vegetazioni infette sui cavi di CIED o sulle valvole cardiache.

La maggior parte dei pazienti ( 82% ) è stata gestita mediante rimozione completa del dispositivo, e quasi la metà ( 43% ) ha ricevuto un dispositivo di sostituzione quando l'infezione del sangue era scomparsa.

L’infezione del dispositivo è stata associata a una significativa mortalità a breve termine nei pazienti in emodialisi e la sopravvivenza a 90 giorni è stata solo del 76% in questo gruppo di soggetti.

In conclusione, l’infezione associata ai dispositivi elettronici cardiovascolari nei pazienti sottoposti a emodialisi di solito è correlata a infezione del sangue, e spesso è complicata da endocardite relativa all'apparecchio.
Nonostante la completa rimozione del dispositivo nella maggior parte dei pazienti in emodialisi con infezione, la mortalità rimane alta. ( Xagena2014 )

Hickson LT et al, Am J Kidney Dis 2014;64:104-110

Nefro2014 Inf2014 Cardio2014



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