Efficacia e sicurezza del Mitoxantrone nei pazienti affetti da neuromielite ottica altamente recidivante


È stato compiuto uno studio per valutare l'efficacia e la sicurezza di Mitoxantrone ( Novantrone ) e determinare come esso presenti un effetto inibitorio differenziale su sottoinsiemi di cellule B nei pazienti con neuromielite ottica altamente recidivante.

Sono state utilizzate serie di casi retrospettivi con follow-up prospettico in 3 Centri medici di riferimento nella Repubblica di Corea.

I pazienti coinvolti erano 20 soggetti affetti da neuromielite ottica altamente recidivante o disturbi dello spettro della neuromielite ottica che avevano avuto almeno 2 ricadute nel corso dell'anno che ha preceduto l'inizio del trattamento con Mitoxantrone, nonostante altre immunoterapie.

Il trattamento è stato effettuato con infusioni di Mitoxantrone fino ad un massimo dosaggio cumulativo di 120 mg/m2.

Gli esiti principali erano la percentuale annualizzata di recidiva, la disabilità secondo il punteggio alla scala EDSS ( Expanded Disability Status Scale ), e la frazione di cellule B di memoria CD27+ CD19+.

Durante il trattamento con Mitoxantrone, il tasso di recidiva medio annualizzato è stato ridotto del 75%; il 50% dei pazienti è diventato libero da recidive.
La disabilità è migliorata o si è stabilizzata in tutti i pazienti.

Nessun paziente ha riportato gravi effetti avversi durante il periodo medio di follow-up di 41 mesi dopo completamento della terapia.

L’analisi mediante citometria a flusso dei marcatori di superficie delle cellule ha rivelato che il trattamento con Mitoxantrone ha preferenzialmente interessato le cellule B di memoria CD27+ CD19+.

In conclusione, il trattamento con Mitoxantrone nei pazienti con neuromielite ottica altamente recidivante riduce in modo significativo i tassi di recidiva, con conseguente stabilizzazione funzionale o miglioramento. ( Xagena2011 )

Kim S-H et al, Arch Neurol 2011; 68: 473-479


Neuro2011 Farma2011


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