Anticoagulanti orali diretti versus Dalteparina per il trattamento della trombosi associata al tumore


L'obiettivo dello studio è stato quello di verificare i benefici e i danni delle diverse opzioni di trattamento negli adulti con trombosi associata al tumore ( CAT ).

Nella analisi sono stati inclusi studi randomizzati e controllati che hanno valutato l'efficacia e la sicurezza degli anticoagulanti orali diretti ( DOAC ) rispetto all'Eparina a basso peso molecolare per la trombosi associata al tumore.

La revisione sistematica LISR ( Living, Interactive Systematic Review ) ha riguardato 4 studi randomizzati e controllati ( n = 2894 ).

I confronti diretti hanno dimostrato che gli anticoagulanti DOAC hanno ridotto significativamente gli eventi ricorrenti di tromboembolismo venoso ( TEV ) rispetto alla Dalteparina [ Fragmin ] ( odds ratio [ OR ], 0.59; IC 95%, 0.41-0.86; I2, 25% ) senza aumentare significativamente il sanguinamento maggiore ( OR, 1.34; IC al 95%, da 0.83 a 2.18; I2, 28% ).

Il confronto tra trattamenti misti ha mostrato che Apixaban [ Eliquis ] ( OR, 0.41; intervallo credibile al 95% [ CrI ], da 0.16 a 0.95 ) e Rivaroxaban [ Xarelto ] ( OR, 0.58; CrI 95%, da 0.37 a 0.90 ) hanno ridotto significativamente gli eventi di tromboembolismo venoso ricorrente, rispetto a Dalteparina.
Edoxaban [ Lixiana ] ha aumentato in modo significativo i sanguinamenti maggiori rispetto a Dalteparina ( OR, 1.73; CrI 95%, 1.04-3.16 ), mentre Rivaroxaban ha aumentato significativamente i sanguinamenti non-maggiori clinicamente rilevanti rispetto a Dalteparina e altri anticoagulanti DOAC.
Non sono emerse differenze significative tra gli anticoagulanti DOAC in termini di recidive di tromboembolia venosa e sanguinamento maggiore.

In conclusione, gli anticoagulanti DOAC dovrebbero essere considerati uno standard di cura per il trattamento della trombosi tumore-associata, tranne che nei pazienti ad alto rischio di sanguinamento.
Le evidenze attuali favoriscono l'uso di Apixaban per il trattamento della trombosi associata a forme tumorali tra gli altri anticoagulanti DOAC. ( Xagena2022 )

Riaz IB et al, Mayo Clin Proc 2022; 97: 308-324

Emo2022 Onco2022 Farma2022


Indietro

Altri articoli

Gli attuali strumenti di decisione clinica per valutare il rischio di sanguinamento nei soggetti con fibrillazione atriale hanno prestazioni limitate...


Vi è incertezza sull’uso degli anticoagulanti orali diretti ( DOAC ) nei pazienti con disfunzione renale. Utilizzando il database COMBINE AF...


La tromboprofilassi ottimale per i pazienti ospedalizzati con malattia da coronavirus 2019 ( Covid-19 ) è incerta. In uno studio su...


LAAOS III ( Left Atrial Appendage Occlusion Study III ) ha dimostrato che l’occlusione dell’auricola atriale sinistra ( LAA )...


Nei pazienti affetti da cancro che presentano eventi di tromboembolia venosa ( VTE ), viene raccomandata l'anticoagulazione a lungo termine...


L'ictus ischemico nonostante la somministrazione di un anticoagulante orale diretto ( DOAC ) è sempre più comune e comporta un...


Negli studi cardine randomizzati controllati per i pazienti con fibrillazione atriale, gli anticoagulanti orali diretti ( DOAC ) hanno mostrato...


Il profilo beneficio-rischio degli anticoagulanti orali diretti ( DOAC ) rispetto al Warfarin e tra gli anticoagulanti orali diretti nei...


La fibrillazione atriale non-valvolare ( NVAF ) è associata a un aumentato rischio di demenza. Gli anticoagulanti orali ( OAC...


Rispetto ad altri anticoagulanti orali diretti, Apixaban è risultato associato a tassi più bassi di sanguinamento gastrointestinale ma tassi simili...