Efficacia e sicurezza degli anticoagulanti per il trattamento del tromboembolismo venoso nei pazienti con cancro


L'anticoagulazione è utilizzata per il trattamento del tromboembolismo venoso ( TEV ) nei pazienti oncologici, ma può essere associata a un aumentato rischio di sanguinamento.
La recidiva di tromboembolismo venoso e il sanguinamento maggiore sono stati valutati in pazienti oncologici trattati per tromboembolismo venoso con la maggior parte degli anticoagulanti attualmente prescritti nella pratica clinica.

I pazienti con tumore di nuova diagnosi ( prima VTE 1/1/2013-05/31/2015 ) che hanno iniziato ad assumere Rivaroxaban ( Xarelto ), Eparina a basso peso molecolare ( LMWH ) o Warfarin ( Coumadin ) sono stati identificati dai dati Humana e osservati fino alla fine dell'ammissibilità o alla fine della disponibilità dei dati.

La recidiva di tromboembolismo venoso è stata considerata come una ospedalizzazione con una diagnosi primaria di tromboembolismo venoso 7 giorni o più dopo il primo episodio TEV.

In totale 2.428 pazienti ( Rivaroxaban: 707; Eparina a basso peso molecolare: 660; Warfarin: 1.061 ) hanno soddisfatto i criteri di inclusione.

Si è registrata una tendenza a tassi di recidiva più bassi di tromboembolismo venoso negli utilizzatori di Rivaroxaban rispetto agli utilizzatori di Eparina a basso peso molecolare a 6 mesi ( 13.2% vs 17.1%; P=0.060 ) e significativamente più bassi a 12 mesi ( 16.5% vs 22.2%; P=0.030 ) ( hazard ratio, HR=0.72; P=0.024 ).

I tassi di recidiva di tromboembolismo venoso sono risultati inferiori per Rivaroxaban rispetto agli utilizzatori di Warfarin a 6 mesi ( 13.2% vs 17.5%; P=0.014 ) e 12 mesi ( 15.7% vs 19.9%; P=0.017 ) ( HR: 0.74; P=0.028 ).

I tassi di sanguinamento maggiore sono stati simili tra le coorti.

Questa analisi in ambito reale suggerisce che i pazienti oncologici con tromboembolismo venoso trattati con Rivaroxaban presentano un rischio significativamente più basso di recidiva di tromboembolismo venoso e un rischio simile di sanguinamento rispetto a quelli trattati con Eparina a basso peso molecolare o Warfarin. ( Xagena2018 )

Streiff MB et al, Am J Hematol 2018; 93: 664-671

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